ARCHEOLOGIA
I siti più importanti
Numerosi ed importanti sono i siti archeologici prenuragici e nuragici che si trovano sul territorio dell’unione dei Comuni dell’Ogliastra. Dalle “Domus de Janas” ai “Nuraghe”, “Torri”, insediamenti Romani ed altro ancora.
A Barisardo, il complesso ipogeico di “Funtana Su Rettòre”, è scavato in una parete rocciosa coperta dalla vegetazione, alle cui pendici scorre un fiume. Le “Domus de Janas” sono tutte bicellulari, sono disposte in senso orizzontale, e quasi alla stessa altezza. Altri Nuraghi si trovano sul suo territorio, Su Zinnibiru-Teccu, Geperarci, Niedda Puliga ed altri.
A Loceri il Nuraghe Cèa che si trova nelle vicinanze dell’abitato, è una delle numerose testimonianze archeologiche, altri siti, Is Baresus, Su Casargiu, Monte Nuraxi.
Ad Ilbono il complesso nuragico di “Scerì” insieme a due “Domus d Janas”, che sorgono all’interno di una vallata circondata da fitta vegetazione, testimoniano al presenza dell’uomo in epoca prenuragica e nuragica.
A Lanusei è molto importante il complesso monumentale di “Selèni” che sorge nel bosco di Selene. Composto da un “Nuraghe” e da due “Tombe di giganti”. Altri Nuraghi, Perdessoris, Ursu, Santòru, Berrita .
Ad Elini sono pochi gli insediamenti che si trovano sul suo territorio, il più importante è il Nuraghe “Nurta” (quasi interamente distrutto) che si trova a pochi chilometri dal centro abitato in località “Parco Carmine”.
Arzana tanti sono i siti archeologici, uno dei più importanti è il complesso nuragico di “Ruinas” che si trova sul monte Gennargentu a quota 1.200 mt. (uno dei più alti della Sardegna). Altri siti importanti sono, i Nuraghi di “Arredabba, Sa Pentuma, Piscina Niedda, Orzili”, Le Domus de Janas di “Perdixi”, la tomaba dei giganti di “Adana” ed il villaggio Romano di “Bidda e Silisè”.