L'ECONOMIA DEI PAESI
Economia
L'economia dei paesi dell'unione è basata principalmente sul settore terziario . Mancano le grandi fabbriche e grandi imprese. L'ente con il maggior numero di dipendenti è la USL n. 9 con circa 1.000 dipendenti. Altre 4/5 imprese di medie grandi dimensioni sono sul settore dell'edilizia con circa 50/100 dipendenti ognuna, i cantieri forestali di Arzana e Lanusei con circa 100 dipendenti ognuno. Il Comune di Lanusei (Capoluogo di Provincia) si distingue per la rilevanza assunta nel settore dei servizi pubblici e da quello commerciale. Il turismo, la bassa antropizzazione ha contribuito a preservare nel tempo l’elevata qualità ambientale del territorio. Ciò può rappresentare per l'Unione dei Comuni dell’Ogliastra un vantaggio competitivo decisivo, capace di renderla particolarmente appetibile per quelle fasce del mercato turistico sempre più alla ricerca di un ambiente salubre e incontaminato, e consentire di volgere anche verso i Comuni dell’interno i flussi che al momento interessano quasi esclusivamente la costa. Il raggiungimento di un siffatto obiettivo richiede però il rafforzamento dei legami tra i gli insediamenti sul mare e l’entroterra, nonché lo sviluppo di programmi comuni che puntino alla crescita della gamma dei servizi offerti al turista. La zona costiera non rappresenta semplicemente un treno in corsa a cui agganciare un vagone aggiuntivo, costituito dalle zone interne. Semmai entrambe le aree possono contribuire, ognuna con le sue specificità, a costruire un’offerta turistica più interessante e ricca. Nel settore artigianale sono numerose le imprese di buona consistenza, variano dalla lavorazione del legno, all'allumino, al ferro. L'agricoltura e la pastorizia ricoprono un ruolo importante per l’economia di questi paesi, le aziende sono quasi sempre di piccole dimensioni, a conduzione familiare . Il numero dei lavoratori agricoli, (6.000 occupati) se rapportato agli abitanti, è infatti doppio rispetto alla media regionale e sensibilmente superiore anche a quella della Provincia di Nuoro. Le colture più importanti sono gli oliveti e la vite. L’allevamento del bestiame (una delle poche zone in cui è praticato ancora il pascolo brado), soprattutto, ovini, caprini, suini e bovini.. Con la produzione di: latte fresco, formaggi, yogurt, salumi vari e prosciutti.